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Teasers

LA TERRA

The Land, la Terre, Tierra, Terra….. Tante visioni della nostra amata Terra. Questo è il  racconto filmato del mio viaggio nei luoghi dell’Agricoltura Eco-sostenibile, con qualche deviazione verso la scoperta di tecnologie e approcci alternativi per la produzione e l’approvvigionamento del cibo. Le esperienze di questo percorso hanno il loro approdo in una riflessione spirituale sul legame profondo e sacro che ci unisce alla Terra..

 

“SUPERMERCATI ? NO GRAZIE”

Non hanno inventato i supermercati per renderci la vita più facile. Li hanno creati per trarne profitto. I diversi yogurt, coi loro colori differenti, non sono yogurt diversi. È la stessa multinazionale che diversifica gli aromi artificiali e le etichette. Xavy Montanyes è un attivista di “Supermercati? No, grazie!” che ha sede a Barcellona.

 


LA DANZA DELLA TERRA IN UMBRIA

Arare il suolo perché produca il nostro cibo è l’espressione del nostro spasmodico desiderio di controllo sulla Terra. La stessa volontà di controllo che proiettiamo su tutto ciò che ci circonda. Ma lasciare andare  ci conduce alla comprensione della ricchezza e dall’armonia che la Natura ci offre se solo le permettiamo di esprimersi e se – umilmente- accettiamo di imparare dalla sua superiore saggezza. Questa Armonia è una danza con la Terra, e i danzatori si sintonizzano col ritmo del suolo, della Terra, di Madre Natura.

CAPIRE IL VIAGGIO

Michael Baker riflette sulla Comprensione del Viaggio della vita nella Natura. Quello che faccio, e il modo in cui mi muovo su questa Terra, sono guidati dal mio intuito, dalla mia sensibilità nei confronti di animali e piante. Un bel viaggio.
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FIERA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA.

La comunità di Xicoria in Tarragona ha organizzato la prima sagra agro-biologica  nel paesino di Montblanc. Hanno invitato tutti i  produttori biologici della zona, i produttori di vino, birra, formaggio. Hanno installato  laboratori sulle sementi e sulle coltivazioni per bambini e adulti. La Bandarra Street Orchestra ha rallegrato la cena offerta della comunità a base di cibo biologico.

FAR CRESCERE UN POMODORO

Jamie Nicol illustra uno dei principi di base dell’Agricoltura Naturale. E’ il terreno, è la Natura… gli alberi, la pioggia, il sole.. sono i microorganismi della terra … è questo che fa crescere un pomodoro. Quindi smettiamola con la mania del controllo, smettiamola di pensare “Sono io il Capo”.



CONSUMISMO

Mettere in discussione dogmi e modificare gli stili di vita è cosa tutt’altro che semplice. La maggior parte di noi dipende completamente da un modo di vivere basato sul consumo illimitato di beni e di prodotti, senza alcun riguardo per le conseguenze.

IL PARADISO DI PANOS

L’immensa varietà di animali e piante che vivono insieme su questo territorio rendono il suolo  più ricco ogni anno. Questa è la chiave dell’Agricoltura Naturale. La prima domanda che ci dobbiamo porre non è se occorra coltivare pomodori o qualcos’altro che frutti di più o che faccia guadagnare più denaro, ma come creare un suolo fertile. L’Agricoltura Naturale può dare risultati eccellenti se adottiamo la filosofia di metterci al servizio della Natura e se tentiamo di restituire fertilità al  suolo.



LA SAGGEZZA DELLE PIANTE SELVATICHE

Francois Couplan è un accademico e un’autorità nel campo delle piante selvatiche commestibili. Ma la sua anima e il suo cuore appartengono alla Natura Selvatica, dove ha trascorso la maggior parte della propria esistenza. Mentre teneva un seminario per i suoi studenti, mi ha introdotto in un  nuovo universo fatto di nutrimento per il corpo e per la mente, e  mi ha  fatto scoprire l’equilibrio tra l’Uomo e la Natura.
Le piante selvatiche commestibili sono una scoperta affascinante non solo per il loro alto valore nutritivo, o per la forza vitale che ci donano, ma perché sono un’esperienza di autentico avvicinamento alla Natura con tutti i sensi.

IL PARADOSO DEL GIRASOLE

E’ stato traumatico scoprire che la bellezza di questi campi infiniti di girasoli affonda le proprie radici in un paradosso. Come per altre monoculture, la fertilità e la biodiversità di questo suolo prezioso vengono impoverite e questo crea la loro dipendenza dai fertilizzanti chimici.
Un potente sfruttamento agroalimentare ha sostituito la foresta pluviale, le zone umide e altre terre fertili in tutto il pianeta. Allo scopo di produrre non cibo, bensì beni negoziabili sui mercati internazionali.